Esiste una vasta scelta di piattaforme e-learning, alcune di loro sono gratuite (free) altre no (anche se, alcune di queste, offrono sconti alla tua organizzazione se sei un istituto di istruzione pubblica o no-profit).

Attività 2: Chiedi ai tuoi discenti: usano una qualsiasi piattaforma e-learning? Quale? Qual è la loro opinione in proposito?

Una delle più popolari è Moodle, utilizzata da scuole, istituti di formazione professionale (VET), istituti di istruzione superiore (HEIs) ed in generale da qualsiasi tipo di organizzazione. Moodle è gratuito, open source ed attivamente sviluppato, supportato e ampliato da terze parti. Google ha la sua proposta chiamata Google Classroom che si integra facilmente con tutti gli strumenti della Google Suite. Edmodo e Canvas sono, anche loro, soluzioni molto popolari.

Attività 3: Scegli una piattaforma e-learning, crea un corso per i tuoi studenti e falli iscrivere.

Attività 4: Impariamo sperimentando. Dividi la classe in gruppi di massimo 3 persone, scegli un argomento generale (per esempio la Biologia) ed assegna ad ogni gruppo un sotto-argomento (ad esempio il flusso sanguigno, il sistema nervoso ecc…). Chiedi a ciascun gruppo di creare, all’interno dello stesso corso, nel proprio sotto-argomento, una lezione a riguardo con quiz, sondaggi, un glossario e risorse esterne. Falli familiarizzare prima con l’interfaccia per alcuni minuti e, dopo, aiutali a trovare la strada.