Moodle (Modular Object-Oriented Dynamic Learning Environment) è uno dei sistemi più usati al mondo per la gestione dell’apprendimento. Essendo open source è possibile adattarlo alle nostre esigenze.

Uno dei suoi maggiori vantaggi è l’enorme supporto alla comunità e il suo sistema ampliabile che fornisce alle istituzioni un’enorme quantità di risorse per adattarsi al meglio alle loro esigenze.

In questa sezione osserveremo Moodle dal punto di vista dell’insegnante.

Requisiti minimi

I requisiti per accedere ad una piattaforma Moodle (sia dal lato degli insegnanti che da quello degli studenti) sono minimi:

  • Avere una connessione Internet attiva;
  • Avere un browser attivo ed aggiornato (Microsoft Edge, Google Chrome, Mozilla Firefox);
  • Avere una username e una password per l’accesso alla piattaforma

Date queste condizioni, gli utenti non dovrebbero avere alcun problema ad accedere alle risorse della piattaforma e-learning.

Menu di navigazione della piattaforma

l menu di navigazione nella parte sinistra ci consente di muoverci rapidamente tra le sezioni della piattaforma, ad esempio:

  • Home: l’homepage della piattaforma. Di solito ospita la lista dei corsi news e avvisi…
  • Dashboard: area privata dell’utente. Si può personalizzare mostrando diverse aree della piattaforma (come il calendario o i file privati).
  • My courses: Corsi a cui l’utente è iscritto (come docente o come studente).

Quando un docente sarà all’interno di un corso, apparirà un altro modulo di navigazione chiamato “Administration”. Questo menu consentirà di modificare qualsiasi aspetto del corso.

Creare e gestire attività e risorse

Attività e risorse costituiscono i contenuti dei corsi. Che si tratti di un blocco di testo, un quiz, un video o un link, ogni attività o risorse è gestita dallo stesso pannello.

Alcuni dei più comuni sono i seguenti:

  • Assignment

Consente al docente di creare compiti, raccogliere lavori, fornire voti e feedback. Di solito è lo strumento principale per giudicare gli studenti.

Può chiedere agli studenti di caricare file (come PDF o documenti Word), ed aggiungere commenti testuali ai documenti stessi. È possibile creare una scadenza, passata la quale, non sarà più possibile caricare documenti.

  • Forum

Un luogo comune dove studenti e docenti possono comunicare. Solitamente si crea un forum per l’intera materia, ma se il contenuto è molto vario può rivelarsi utile crearne uno per ogni argomento.

  • Glossary

Una lista di definizioni. Può avere immagini o file allegati, e può accettare commenti da studenti o altri docenti.

  • Lesson

Una lezione è composta da più pagine con testo, immagini, video, e quiz. Permette anche lezioni non lineari, ovvero percorsi che, a seconda della scelta dello studente, possono procedere verso moduli diversi. Può essere utile creare branching games.

  • Quiz

Consente al docente di creare quiz ed esami con vari tipi di domande, tra cui risposta multipla, corrispondenza, risposta breve e numerica.

  • File

Fornisce un file da poter scaricare. Solitamente si usa per contenuti non possono essere visti attraverso la piattaforma, come ad esempio i file PDF o ZIP.

  • URL

Simile al file, consente al docente di aggiungere un link ad un altro sito web.

Per iniziare ad aggiungere contenuti al corso, è necessario che il docente abiliti l’editing mode. Per questo, deve essere selezionata l’opzione “Turn editing on”.

In editing mode, possiamo aggiungere, modificare, riordinare e rimuovere contenuti. Per aggiungere nuovi contenuti, il docente dovrà selezionare “Add an activity or resource”.

Apparirà una nuova finestra con le diverse attività disponibili nella piattaforma, oltre alla loro descrizione.

Iscrivere gli studenti

Possiamo iscrivere nuovi studenti ai nostri corsi attraverso Course administration -> Enrolled users. Prima di tutto, lo studente deve essere presente sulla piattaforma.

Troveremo un elenco degli studenti già registrati e, all’interno un tasto che ci invita ad “arruolare” nuovi users.

Qui il docente potrà aggiungere il ruolo ed aggiungere, manualmente, tutti gli utenti necessari.

Classificare gli studenti con il registro dei voti

Possiamo automatizzare la valutazione degli studenti utilizzando il Gradebook. Il gradebook consente di impostare il peso che ogni attività avrà sulla valutazione finale.

Dopo aver creato tutte le attività che verranno valutate per calcolare il voto finale, il docente può accedere alla configurazione del registro dei voti dal modulo di amministrazione.

Per impostazione predefinita, i pesi vengono distribuiti in maniera uniforme, in modo che ogni attività abbia lo stesso impatto sul voto finale. Possiamo modificarlo selezionando la casella di controllo e modificando manualmente il peso (in percentuale).

Possiamo anche cambiare il sistema di valutazione trovando il nome del corso in questa pagina (la prima riga della tabella) e cliccando su “Edit”.

All’interno possiamo cambiare l’aggregazione dei voti (media, mediana, minima o massima, ecc…) ed anche il tipo di voto e il voto massimo e minimo.

Nel caso si tratti di blended learning in cui possono esserci esami face-to-face possiamo aggiungere nella valutazione anche questi scegliendo il peso tramite il pulsante “Add grade item” in basso. A questo modo tutto sarà considerato all’interno del gradebook e genererà il voto finale.